Spesso pensiamo di scegliere noi il tipo di divezzamento, ma nel concreto è il bambino a mostrarci cosa funziona meglio per lui. È un percorso condiviso, non rigido.
Nell'autosvezzamento il bambino partecipa al pasto familiare, condividendo cibi sani e bilanciati. L'importante è che siano adatti alla sua capacità di masticazione e senza rischi.
Il divezzamento tradizionale inizia di solito tra i 5 e i 6 mesi, quando il bambino è pronto dal punto di vista neuromotorio e nutrizionale.
Nell'autosvezzamento il bambino assaggia cibi sani proposti a tavola, secondo i suoi tempi e la sua fame, sotto la supervisione dell'adulto.
Indipendentemente dal metodo, ciò che conta è un'alimentazione equilibrata, rispettosa delle esigenze del bambino e capace di adattarsi alle sue competenze.
Bravo! Saper distinguere tra autosvezzamento e tradizionale è importante, ma ancora più importante è osservare il tuo bambino. Vuoi un consiglio personalizzato? Prenota un video consulto o una visita per scegliere insieme la strada migliore.